Brighton Pier dal lungomare di Brighton nell'East Sussex in Inghilterra

Weekend a Brighton: cosa fare e vedere nella vivace località balneare a sud di Londra

Quando ho scelto di visitare Brighton, cercavo un luogo non convenzionale e adatto per un weekend, oltre al fatto che avessi nostalgia dell’Inghilterra. Così nel settembre 2019 io e Marco siamo partiti per un fine settimana alla scoperta della località balneare più frizzante e stravagante della costa inglese, che si trova a sud di Londra nella contea dell’East Sussex.

Brighton ha un animo eccentrico, che ho avvertito nei colori della street art, nello spirito gay friendly e nell’attiva comunità. Oltre ai numerosi eventi, pensate che in due giorni abbiamo trovato due manifestazioni: una sul cambiamento climatico e l’altra contro il consumo di carne. La natura estrosa di Brighton risale già al XIX secolo, quando sono stati costruiti il Brighton Pier e il Royal Pavilion, intorno ai quali ancora oggi gravita la vita cittadina. Inoltre, ciò che per me ha reso Brighton davvero affascinante sono state le tante curiosità storico-culturali custodite tra le sue strade.

Se pensate anche voi di visitare Brighton in un weekend, vi racconto cosa vedere in un itinerario di 2 giorni a piedi sulla base della mia esperienza. In fondo al post trovate informazioni pratiche su come raggiungere Brighton, dove dormire e un’indicazione dei costi del viaggio. Farò un articolo a parte su dove mangiare, perché i pub storici di Brighton meritano piena attenzione!

GIORNO 1

Itinerario del primo giorno a Brighton nell'East Sussex

1. THE LANES

The Lanes è il quartiere medievale dei pescatori e significa letteralmente “vicoli”. Entrando in questo dedalo di viuzze, che si estende tra North St, Ship St, East St e Prince Albert St, mi è sembrato di essere in un’altra dimensione. Negozietti di ogni tipo, soprattutto gioiellerie, pub storici, ristoranti e posticini per una pausa caffè o per un thè gremiscono i vicoli, creando un’atmosfera da piccolo villaggio.

Via nel quartiere di The Lanes a Brighton
Piazza nel quartiere di The Lanes a Brighton
Negozi e gioiellerie nei vicoli del quartiere di The Lanes a Brighton

2. NORTH LAINE

A nord di The Lanes, abbiamo raggiunto il quartiere hipster di North Laine, dove i colori dei murales e la musica dei buskers riempiono le strade. La street art nascosta nelle viette secondarie e le facciate vivaci di pub e negozi hanno decisamente magnetizzato i nostri sguardi. Ci sono negozi di ogni genere, soprattutto dell’usato, e molti di rivenditori indipendenti. Se amate il vintage, fate un salto al mercatino coperto di Snoopers Paradise in Kensington Gardens, una delle vie più animate del quartiere, insieme a Bond St, Gardner St, Syndey St e Gloucester Road.

Street art a Brighton: murales con tartaruga nel quartiere di North Laine
Street art a Brighton: murales con arcobaleno nel quartiere di North Laine
Street art a Brighton: murales azzurro con furetti in Gloucester Road nel quartiere di North Laine
Street art a Brighton: murales di David Bowie nel quartiere di North Laine
Via brulicante di gente nel quartiere di North Laine a Brighton
Insegne di negozi e murales nel quartiere di North Laine a Brighton

Tra i murales da non perdere c’è The Kissing Coppers di Banksy, sulla facciata del pub The Prince Albert in Frederick Place. L’attuale murales è in realtà una copia dell’originale, che risale al 2004 ed è stato venduto ad un privato. Il dipinto, protetto dal plexiglass, ritrae due poliziotti in bianco e nero che si baciano. Oggi la parete su cui sono dipinti è piena di volti di tante star della musica. The Kissing Coppers è una delle opere di arte pubblica più famose di Brighton, che celebra la comunità LGBT.

Street art a Brighton: murales con i volti della musica e The Kissing Coppers nel quartiere di North Laine
Street art a Brighton: murales The Kissing Coppers nel quartiere di North Laine

3. NEW ENGLAND QUARTER

Proseguendo verso nord siamo arrivati nel New England Quarter, che conserva un’atmosfera hipster ancora più autentica di North Laine. Tra le strade del quartiere domina un senso di trascuratezza ed enormi murales esplodono di colori. Una tappa da non perdere, ideale anche per il pranzo, è il Brighton Open Market, che ospita tanti negozietti indipendenti, un mercatino e chioschi di cucina etnica. Noi ci siamo stati il secondo giorno, di domenica mattina, e molti negozi erano ancora chiusi. La domenica forse non è il momento migliore per godere della vivacità del mercato, perciò ho inserito questa tappa nel primo giorno dell’itinerario e più tardi nella giornata. Vicino al mercato c’è il parco The Level, dove abbiamo fatto una passeggiata all’aria aperta e dove abbiamo visto un bambino fenomenale nello skatepark!

Per info sul mercato: http://www.brightonopenmarket.co.uk/.

Street art a Brighton: murales nel quartiere di New England Quarter
Street art a Brighton: murales sulla facciata di un pub nel quartiere di New England Quarter
Street art a Brighton: murales con animali nel quartiere di New England Quarter

4. BRIGHTON BEACH

In 20 minuti a piedi siamo ritornati verso sud fino a Brighton Beach, una lunga spiaggia di ciottoli punteggiata da sdraio a righe, nonché il posto preferito dai cittadini di Brighton nelle giornate di sole. La spiaggia è un vero e proprio punto di riferimento, dove le persone si incontrano nei numerosi locali, nei campi da gioco o semplicemente in riva al mare.

Le sdraio (deck chairs) si possono noleggiare in spiaggia al costo di 3£ al giorno.

Veduta di Brighton Beach con sdraio a righe e Brighton Pier sullo sfondo
Sdraio a righe bianche e blu a Brighton Beach
Persone sedute in spiaggia o ai tavoli dei locali di Brighton Beach

Dopo esserci rilassati in spiaggia, abbiamo percorso il lungomare a ovest, in direzione di Hove. Questa passeggiata brulica di gente ed è costeggiata da eleganti edifici in stile Regency, diversamente dal lungomare a est che ha un aspetto più trascurato. Siamo arrivati alla torre panoramica British Airways i360, dove la capsula in vetro ci ha portati lentamente fino a 162 metri di altezza, regalandoci una magnifica veduta sulla città e sul Canale della Manica. C’era molta gente e, se volete garantirvi la salita in una specifica fascia oraria, vi consiglio di prenotare sul sito in anticipo. Inoltre sul sito i biglietti sono scontati del 10%.

Il biglietto standard per British Airways i360 sul sito costa 14.85£ a persona. Per info e prenotazioni: https://britishairwaysi360.com/.

Sulla capsula di British Airways i360 a Brighton Beach
Veduta della spiaggia dalla capsula British Airways i360 a Brighton Beach

Di fronte alla torre panoramica c’è lo scheletro abbandonato dell’Old Pier, il vecchio molo caduto in disuso nel 1896. Poco più avanti abbiamo incontrato la bizzarra Upside Down House, una casa a testa in giù, che ho scoperto avere delle gemelle sparse in altre città della Gran Bretagna. Infine, siamo arrivati all’altezza del raffinato gazebo Bandstand, una postazione ideale per ammirare il mare.

Upside Down House sul lungomare di Brighton vicino alla torre panoramica British Airways i360
Gazebo Bandstand lungo Brighton Beach

5. BRIGHTON PIER

Al tramonto siamo andati al Brighton Pier, il meraviglioso molo di epoca vittoriana, diventato un’icona della città. Il molo è stato aperto nel 1899, come prolungamento della passeggiata sul lungomare e come spazio per il divertimento. Il Brighton Pier è una sorta di città nella città: ci sono molti chioschi che vendono sfiziosità, come gelati, crepes, hamburgher e fish and chips, da gustare sulle panchine o sulle sdraio, magari guardando il mare; c’è il ristorante Palm Court con una sala da tè o l’Horatio’s Bar per un drink; c’è una sala giochi enorme e, in fondo al pontile, il luna park.

Ingresso del Brighton Palace Pier a Brighton Beach

Noi abbiamo passeggiato lungo le passerelle in legno, fermandoci a contemplare il tramonto sulle sdraio libere, disponibili gratuitamente. Prima che il sole calasse, abbiamo fatto un salto al luna park e ci siamo divertiti da matti. Non andavo sulle giostre da una vita ed è stata una bellissima esperienza: ho riso così tanto insieme a Marco che mi è sembrato di tornare bambina! Come in tutti i luna park, anche in questo si pagano le singole giostre. Per darvi un’idea, un giro sulle montagne russe Turbo Coaster costa 5£.

Per info: http://www.brightonpier.co.uk/.

Ammirando il tramonto sulle sdraio a righe del Brighton Palace Pier
Tramonto sul mare dal Brighton Palace Pier
Tubo Coaster nel luna park del Brighton Palace Pier al tramonto

Vicino al Brighton Pier si trova The Kissing Wall, un’altra opera di street art che celebra la comunità LGBT. The Kissing Wall consiste in una lastra di metallo blu con migliaia di fori, che creano l’immagine di persone che si baciano, di qualsiasi età e sesso, rappresentando le diverse forme di amore.

The Kissing Wall sul lungomare di Brighton vicino al Brighton Pier

GIORNO 2

Itinerario del secondo giorno a Brighton nell'East Sussex

1. KEMPTOWN

Brighton ospita una fervente comunità gay, basti pensare che il primo matrimonio tra due donne avvenne già nel 1923, e in città si svolgono molti eventi LGBT. Tra questi, il Brighton Pride è il più celebre e rappresenta il Gay Pride più importante d’Inghilterra.

La comunità gay risiede soprattutto nel quartiere di Kemptown, dove sventolano ad ogni angolo bandiere arcobaleno. Passeggiando in St James’s Street, la via principale, abbiamo notato molti negozi ad hoc, mentre in New Steine Gardens abbiamo visto l’AIDS Memorial. Questa scultura alta quattro metri rappresenta due figure intrecciate che si innalzano verso il cielo, come il nastro rosso simbolo della solidarietà verso le persone HIV positive e malate di AIDS.

Case in stile Regency di Kemptown a Brighton con le bandiere arcobaleno della comunità LGBT
New Steine Gardens e AIDS Memorial nel quartiere di Kemptown a Brighton

I colori sono una costante di Brighton e anche a Kemptown non mancano bellissimi murales e case colorate, che culminano in Blaker Street.

Case colorate di Blaker Street nel quartiere di Kemptown a Brighton

2. FREE WALKING TOUR

Nella tarda mattinata abbiamo fatto un free walking tour di 90 minuti nel centro di Brighton insieme a Nat, una delle guide di Real Brighton Tours. Anche se avevamo già visto buona parte della città, Nat ci ha raccontato molte curiosità che hanno arricchito la nostra esperienza a Brighton. Volete che ve ne racconti qualcuna?

Ad esempio, nel quartiere di The Lanes c’è una casa da cui parte un tunnel sotterraneo che arriva fino al mare. Lewis Carroll sembra si sia ispirato a questo tunnel per la tana del coniglio di “Alice nel Paese delle Meraviglie“!

Murales di Alice in Wonderland nel quartiere di The Lanes visto durante il tour con Real Brighton Tours

Oppure, durante una rappresentazione di “Christmas Carol” nel Royal Theatre di Brighton, molto frequentato dallo stesso Charles Dickens, entrò in scena un vassoio con un vero tacchino cucinato. Una delle comparse pare abbia lanciato pezzi di tacchino sotto il palco per dare da mangiare alla sua famiglia.

Infine, quando la spiaggia non esisteva e le persone non sapevano nuotare, le cabine colorate chiamate Brighton Huts venivano trainate dai cavalli in riva al mare e consentivano alla gente di immergersi in acqua, con il sostegno di altre persone. Oggi queste cabine colorate sono sulla spiaggia di Hove e rappresentano una delle immagini più fotografate dell’East Sussex.

La parlata in inglese stretto di Nat non è stata semplice da capire, ma per fortuna parlava anche un po’ di spagnolo. Alla fine del tour ci è stata richiesta una mancia libera.

Per info e prenotazioni: https://www.realbrightontours.com/.

3. ROYAL PAVILION

Dopo pranzo abbiamo visitato il Royal Pavilion nel Cultural Quarter, l’appariscente palazzo in stile orientale nel centro di Brighton. Fu Giorgio IV, che regnò tra gli anni 1820-1830, a volere questo palazzo come residenza estiva e dei piaceri. La costruzione dell’edificio iniziò nel 1787 e fu ultimata nel 1823. Il re incaricò l’architetto John Nash di disegnare il palazzo con esterni in stile indiano ed interni in stile cinese. Il Royal Pavilion è stato pensato proprio per stupire i visitatori, guidandoli in un percorso dalla sontuosità crescente, che culmina nella Sala dei Banchetti e nella Sala della Musica. La regina Vittoria, che governò dal 1837, non amava questo palazzo, perché troppo piccolo e con poca privacy, essendo nel centro di Brighton. Nel 1850 decise quindi di liberarsene, vendendolo alla città. Per la visita vi suggerisco di acquistare i biglietti sul sito, che sono scontati del 10%.

La visita dura in media 1h. Il costo del biglietto sul sito è di 13.50£ a persona e si può acquistare fino ad un giorno prima della visita. Con ulteriori 2£ è disponibile l’audioguida in italiano, che vi consiglio. Per info e prenotazioni: https://brightonmuseums.org.uk/royalpavilion/.

Ingresso del Royal Pavilion di  Brighton
La cupola del Royal Pavilion di sera a Brighton

Vicino al Royal Pavilion si trova il Brighton Dome, ispirato nella sua forma alla prima moschea di Delhi. Il Brighton Dome è un centro artistico, che ospita concerti ed eventi. Nel 1974 ospitò il 19th Eurovision Song Contest, vinto dagli ABBA con il brano “Waterloo”.

Il nostro itinerario di 2 giorni a Brighton si conclude qui, ma se avete più tempo non mancano altri luoghi di interesse. In città c’è una discreta scelta di musei, come il Brighton Museum & Art Gallery. Vicino al Brighton Pier si trovano il Sea Life Brighton, l’acquario più antico d’Europa, e il Volk’s Electric Railway, un tratto della vecchia ferrovia elettrica ancora in funzione. Se invece siete in vena di shopping, potreste fare un salto nel centro commerciale Churchill Square.

INFORMAZIONI PRATICHE

COME RAGGIUNGERE BRIGHTON

La cittadina di Brighton è situata 50 km a sud di Londra e si raggiunge facilmente arrivando all’aeroporto di Londra-Gatwick. Da qui ci sono due modi per arrivare a Brighton:

  • Treno: arriva e parte da Brighton Station e impiega circa 30 minuti. Ci sono tre principali linee: la linea Thameslink effettua più fermate ed il costo del singolo biglietto (Anytime Day Single) è di 9.30£, mentre la linea Southern e la linea Gatwick Express effettuano meno fermate ed il costo del singolo biglietto (Anytime Day Single) è di 11.10£. I treni partono frequentemente da Gatwick e non serve prenotare. Per info e orari: https://www.nationalrail.co.uk/.
  • Autobus National Express: arriva e parte dalla Brighton Coach Station e impiega circa 50 minuti. Le corse in autobus sono meno frequenti e vi consiglio di prenotare il biglietto sul sito se volete assicurarvi il posto su una determinata corsa. Il biglietto per il terminal nord dell’aeroporto preso sul sito ci è costato 4.00£ a persona. Per info e orari: https://www.nationalexpress.com/en.
Sorvolando le Alpi verso Londra Gatwick con Easy Jet

DOVE DORMIRE A BRIGHTON

Brighton è una cittadina di piccole dimensioni e offre molti alloggi ubicati nella zona centrale o a poca distanza dal centro. Non è semplice trovare soluzioni economiche di livello accettabile. Come in tutta la Gran Bretagna, la vita ha un costo elevato, ma non sempre gli standard sono soddisfacenti. Noi abbiamo alloggiato al B&B Kempfield House in 18 Madeira Place, nel quartiere di Kemptown. Questo B&B è stato un buon compromesso tra qualità dei servizi e costo. Oltre ad essere all’interno di una tipica casa in stile Regency e in un’ottima posizione, ogni mattina per colazione è possibile ordinare una full english breakfast davvero notevole e inclusa nel prezzo. Il costo di una camera doppia per 2 notti e colazione è stato di 245.00€.

Per info e prenotazioni vi riporto alla pagina di booking.com: https://bit.ly/2XdQXQP.

Via del B&B Kempfield House a Brighton nel quartiere di Kemptown
Full english breakfast alla Kempfield House di Brighton

COSTO DEL VIAGGIO A BRIGTHON

La moneta locale è la sterlina (1.00 € = 0.90 £ circa). Il costo complessivo del nostro viaggio a Brighton di 2 giorni + 2 notti, con arrivo il venerdì sera e partenza la domenica sera, è stato di circa 330.00€ a persona, così divisi:

  • Volo Easy Jet a/r: 75.00€
  • Pernottamento per 2 notti con colazione: 122.50€
  • Trasporti a/r aeroporto: 15.00€
  • Pasti (pranzi+cene): 60.00€
  • Attrazioni e spese personali: 60.00€

Brighton si è rivelata la meta giusta per trascorrere due giorni fuori dai classici itinerari turistici. La vitalità che si respira tra le sue strade unita al profumo di mare hanno arricchito le nostre giornate di tante piccole scoperte con ritmi rilassati. Molte persone scelgono di visitare Brighton in giornata da Londra, ma a mio parere due giorni permettono di godere appieno della sua vivace atmosfera.

Per altre info sulla città: https://www.visitbrighton.com/.

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