Il Triangolo Culturale: la roccia di Sigiriya

9° GIORNO IN SRI LANKA – mercoledì 10 agosto 2016 (parte 1)

L’enorme roccia che si innalza solitaria in mezzo alle pianure centrali dello Sri Lanka è Sigiriya. L’insolita forma non è l’unica straordinarietà di Sigiriya: la sua cima piatta nasconde infatti le rovine di un antico palazzo reale, aggiudicandole un posto tra i Patrimoni dell’UNESCO. Il palazzo reale è stato fondato dal re Kasyapa I (477-495 d.C.), che ha saputo sfruttare la posizione inattaccabile all’apice della roccia, a 180 m di altezza. Subito dopo il regno di Kasyapa I, il sito fu convertito in un monastero fino al XIII secolo e poi abbandonato.

Roccia di Sigiriya

L’ingresso a Sigiriya è teatrale: la roccia domina su tutto il paesaggio circostante e una distesa di Giardini Acquatici, con prati, laghetti e fontane, conduce alla sua base. Dalla base inizia la scalinata per raggiungere la cima, a tratti un po’ vertiginosa, che si snoda attraverso le arcate naturali dei Giardini Rocciosi e le terrazze dei Giardini Terrazzati, costeggiando la parete occidentale della roccia.

Ingresso alla roccia di Sigiriya passando per i Giardini Acquatici

Salendo una scala a chiocciola quasi sospesa nel vuoto, si giunge alla Galleria degli Affreschi, con alcune damigelle dipinte sulle pareti. Diverse sono le teorie legate a questi dipinti: potrebbero rappresentare le concubine del re Kasyapa oppure divinità. Da qui si prosegue verso il Mirror Wall, un muro dalla superficie lucida, dove i visitatori dal VII al XIII secolo d.C. hanno inciso le loro impressioni in versi, esaltando la bellezza delle damigelle dipinte e della natura circostante, chiamate anche i Graffiti di Sigiriya.

Percorso che costeggia la parete della roccia oltre il Mirror Wall

Circa a metà dell’altezza della roccia si arriva alle Zampe di Leone o Lion’s Paws, ciò che rimane di una scultura raffigurante l’intero animale, che poggia su una terrazza dove sono presenti anche i resti delle postazioni di difesa. Nella parete rocciosa alle spalle delle Zampe di Leone si vedono nidi di calabroni, che è meglio non disturbare!

Lion’s Paws

La scalinata passa tra le Zampe di Leone e prosegue, sospesa ai bordi della parete, fino alla cima della roccia: all’improvviso un signore singalese, vedendomi in difficoltà per le vertigini, mi prende per mano e mi trascina fino su! All’inizio ho pensato che fosse un gesto spontaneo di aiuto, ma, una volta arrivati in cima, mi ha chiesto i soldi. Purtroppo la povertà spinge le persone ad inventarsi qualsiasi cosa, approfittando anche della fragilità altrui, pur di guadagnare qualche spicciolo. State attenti dunque ai soccorritori improvvisati!

Scalinata che si inerpica al di sopra delle Lion’s Paws fino alla cima della roccia

Si arriva così sulla cima di Sigiriya, tra i resti del palazzo reale di re Kasyapa I, che ricoprono una superficie di 1.5 ettari e sono disposti su più livelli. Nella parte ovest ci sono le rovine del palazzo, mentre nella parte est ci sono le cisterne. La vista dall’alto è straordinaria e vale tutta la fatica della salita: una distesa di giungla e laghetti con ninfee ricopre le pianure intorno alla roccia, così il verde intenso della vegetazione esalta il rosso della terra. Ci sono diversi punti panoramici protetti dove è facile lasciarsi incantare dalla magia del paesaggio, ma purtroppo dovrete condividere questa bellezza con altre centinaia di persone!

Resti del palazzo reale sulla cima di Sigiriya

Cisterne sulla cima di Sigiriya

Veduta sulle pianure centrali dalla cima di Sigiriya

Ritornando verso la base della roccia, all’altezza dei Giardini Rocciosi, si incontrano altri punti di interesse, come la Cobra-Hood Cave, un pezzo di roccia che assomiglia alla testa di un cobra, la Audience Hall, ciò che resta di una sala delle udienze con un enorme trono, la Cistern Rock e l’Asana Cave, riconducibile al monastero successivo al palazzo, dove c’è un grotta naturale con una seduta probabilmente utilizzata dai monaci per meditare.

Cobra-Hood Cave

Prima dell’uscita si passa tra le bancarelle di souvenir, che mi sembrano migliori rispetto a quelli che abbiamo incontrato da altre parti, ma costano leggermente di più. Se avete tempo, vi consiglio comunque di approfittare di queste bancarelle, perchè non si trovano facilmente souvenir in giro per lo Sri Lanka!

Scimmiette nei dintorni di Sigiriya

INFORMAZIONI PRATICHE:

  • Costo dell’ingresso a persona: 4260 Rs (30,00 $).
  • La durata della visita alla roccia di Sigiriya è stata di 3h, ma se volete passeggiare nei giardini e visitare il Sigiriya Museum considerate almeno mezza giornata. Vi consiglio di andare la mattina presto per evitare la calura e le folle di turisti. Noi siamo arrivati alle h07.30 del mattino, evitando il caldo soffocante durante la salita, e abbiamo terminato la visita alle h10.30, vedendo tante persone in fila lungo il sentiero per salire. Andarci nel tardo pomeriggio, con la luce del tramonto, è un buon momento e deve essere meraviglioso!
  • La salita non è fisicamente impegnativa, ma può creare qualche difficoltà a chi, come me, soffre di vertigini.
  • Non abbiamo usufruito della guida, perchè il driver ci ha accompagnati durante la visita, dandoci qualche spiegazione, ma all’ingresso ci sono guide disponibili a pagamento.
  • Dal momento che non è considerato un luogo sacro, non è necessario coprirsi gambe e spalle e togliersi le scarpe!
  • Sigiriya è raggiungibile in 30 minuti di taxi da Dambulla. Noi abbiamo concordato con la guesthouse, contattandola via mail in anticipo dall’Italia, un’escursione di un giorno a Sigiriya e Polonnaruwa al costo totale di 8500 Rs per 6 persone. Il sito si può raggiungere facilmente anche in autobus e tuk tuk da Dambulla.
  • La roccia di Sigiriya si può vedere dall’antistante roccia di Pidurangala e molte persone preferiscono questa opzione rispetto alla visita al sito di Sigiriya perchè più economica. Per me, la salita a Sigiriya e la vista dalla sua cima restano insostituibili e imperdibili in un viaggio in Sri Lanka!
  • Moneta locale: la moneta dello Sri Lanka è la Rupia dello Sri Lanka (tasso di cambio indicativo: 1,oo euro = 162,00 Rs).

About the Author

Viaggiconme
Author with 69 posts
More about Viaggiconme

Mi chiamo Silvia e amo viaggiare. Dopo tanti bellissimi viaggi fai da te, è diventata sempre più forte la mia voglia di condividere la ricchezza e l'esperienza che ogni viaggio mi regala: nasce così ViaggiConMe. ViaggiConMe condivide tutto ciò che un viaggio può ispirare: racconti, immagini, riflessioni, emozioni, citazioni, notizie, consigli e soprattutto la voglia di andare.

Related Articles

Leave a Comment

About me

I prossimi viaggi

Agosto 2017 - Perù