Il Triangolo Culturale: Dambulla e il Royal Rock Temple

8° GIORNO IN SRI LANKA – martedì 09 agosto 2016

Oggi lasciamo la Hill Country per andare a nord, verso le pianure centrali, dove si trovano le antiche capitali del regno singalese e siti archeologi molto importanti, come la Rocca di Sigiriya, che attribuiscono a questa zona il nome di “Triangolo Culturale”. Le città di Dambulla, Pollonaruwa e Anuradhapura rappresentano infatti i vertici di un triangolo immaginario, che si delinea in un territorio pianeggiante ricoperto da laghi, giungla e parchi naturali.

Veduta sulle pianure centrali dal Royal Rock Temple

Salutata Anoja, andiamo alla stazione dei bus di Goods Shed di Kandy per cercarne uno diretto a Dambulla. La stazione è un vero delirio: ci sono autobus incastrati senza senso e un flusso continuo di persone che attraversano o camminano tra un bus e l’altro. Chiedendo in giro, troviamo finalmente il bus per Dambulla. Quando saliamo i nostri zaini vengono ammassati accanto all’autista, mentre noi troviamo facilmente posto a sedere, partendo dal capolinea. Prima che il bus parta, diversi venditori ambulanti salgono e scendono, urlando frasi a noi incomprensibili, ma dal suono buffo!

Uno scorcio della stazione di Goods Shed con gli autobus disposti in ogni direzione

L’autobus parte in orario alle h11.30 e l’autista è determinato a superare chiunque si trovi sulla sua scia: pur guidando un mezzo ingombrante, sui tornanti azzarda sorpassi impraticabili! Un’esperienza da provare, quella della guida asiatica. Man mano che il viaggio prosegue, l’autobus si riempie di gente e sempre più persone stanno in piedi. Accanto a me si siede una ragazza. La conversazione viene spontanea ed è bello perdersi a chiacchierare con lei, incrociando per un pochino le nostre vite.

Monaci buddhisti in autobus verso Dambulla

Donne in attesa alla fermata dell’autobus

In circa due ore arriviamo a Dambulla e prendiamo 2 tuk tuk per raggiungere la guesthouse Planet Residency. Ad accoglierci ci sono una ragazza e due bambine: lei non parla inglese, mentre le bambine si! Quindi parliamo con le bambine, che traducono alla ragazza, per concordare la gita dell’indomani a Sigiriya e Pollonaruwa.

Sistemati i bagagli usciamo per visitare il Golden Temple e il Royal Rock Temple (o Cave Temple), situati leggermente fuori dal centro di Dambulla e raggiungibili con il tuk tuk. Il Golden Temple è un recente tempio dominato da un’enorme statua in oro di Buddha seduto, da cui inizia la scalinata che porta al Royal Rock Temple. Nella salita si incontrano molte scimmie e si aprono meravigliosi scorci sulle pianure centrali.

Golden Temple di Dambulla

Scimmietta nella salita verso il Royal Rock Temple

Il Royal Rock Temple consiste in cinque diverse grotte con le pareti ricoperte da dipinti e contenenti numerose statue di Buddha e di personaggi storici. Le grotte sono state fondate più di 2000 anni fà come luogo di culto. Nei secoli sono stati introdotti vari abbellimenti fino a creare l’opera d’arte che oggi vediamo. Sono sicura che il re Valagamba, che fece dipingere queste grotte per farne dei templi, sarebbe fiero della loro immutata bellezza! Per entrare nel Royal Rock Temple bisogna togliersi le scarpe e indossare il sarong, coprendosi gambe e spalle, perchè è considerato tuttora un luogo sacro.

Ingresso del Royal Rock Temple

Grotta II del Royal Rock Temple

Dipinto nella Grotta II del Royal Rock Temple

Grotta III del Royal Rock Temple

Grotta IV del Royal Rock Temple

Nel cortile del Royal Rock Temple di Dambulla

Verso il tramonto torniamo a Dambulla nella speranza di trovare qualche negozio di souvenir. La cittadina è piccola e formata da un’arteria principale, che si dirama all’altezza della Clock Tower, l’unico punto di snodo. Ci sono vari negozi (con insegne veramente kitsch!), ma nessuno di souvenir. Vanno forte quelli di abbigliamento, tant’è che mi compro un sarong, e di oggetti per la casa. Per strada ci ferma un uomo singalese che parla italiano, Michele, avendo probabilmente riconosciuto la nostra nazionalità a km di distanza, intrattenendoci con racconti sulla sua vita: scopriamo con piacere che la moglie ha un ristorante singalese a Milano, il Little Dream! Poi ci propone anche escursioni a prezzi bassissimi, che ritratta subito dopo! Lo salutiamo e andiamo a cena al Benthota Restaurant, dove assaggiamo il chicken kottu, un piatto tradizionale fatto da pezzi di rotti mescolati al pollo saltato con verdure e spezie.

Davide prima di bere l’arrak!

Concludiamo la serata in un locale, dove ci fanno salire ai piani superiori e dove praticamente siamo gli unici clienti, per assaggiare l’arrak, una bevanda alcolica tipica del sud-est asiatico.

INFORMAZIONI PRATICHE:

  • Alla stazione di Goods Shed di Kandy parte circa ogni 30 minuti per Dambulla un autobus tra i numeri 41, 42, 43. La durata del tragitto è di 2.30h e il costo del biglietto è di 90 Rs/persona. Partendo dal terminal dei bus di Kandy troverete quasi certamente posto a sedere sull’autobus, ma se salite alle fermate successive potreste fare il viaggio in piedi.
  • Abbiamo alloggiato presso la guesthouse Hotel Planet Residency per un totale di 141,00 euro per 3 camere doppie per 2 notti da pagare in contanti e con colazione esclusa su richiesta. A parte il patio centrale, accogliente e adornato con piante tropicali, le camere sono molto basic e dallo stato della zanzariera sul letto si capisce che gli insetti saranno i nostri compagni di stanza indesiderati! Oltre alla zanzariera, anche la pulizia delle lenzuola non è impeccabile.
  • Costo totale di 2 tuk tuk dalla guesthouse al Golden Temple: 400 Rs.
  • La visita al Royal Rock Temple è gratuita; mi sono chiesta se ci fosse un biglietto d’ingresso, ma onestamente non ho visto punti vendita. Bisogna lasciare le scarpe fuori dal tempio a pagamento e bisogna coprirsi gambe e spalle. La durata della visita, inclusa la salita, è di circa 1.30h.
  • Nel Benthota Restaurant non abbiamo mangiato male e abbiamo speso molto poco, qualcosa come 12,00 euro in 6! Tuttavia è stata molto difficoltosa la comunicazione con il cameriere, che all’inizio non capiva le ordinazioni e poi ha sbagliato due volte lo scontrino: comunque è stato divertente!
  • Un altro luogo di interesse a Dambulla è il mercato ortofrutticolo, che è aperto di mattina, mentre lungo la strada A9, nel tratto tra Matale e Dambulla, ci sono i giardini delle spezie, che offrono visite guidate.
  • Moneta locale: la moneta dello Sri Lanka è la Rupia dello Sri Lanka (tasso di cambio indicativo: 1,oo euro = 162,00 Rs).

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