Ella: benvenuti nella Hill Country

3° GIORNO IN SRI LANKA – giovedì 04 agosto 2016 (parte 2)

Verso le h11,00, al termine del safari, torniamo alla guesthouse, dove ci attende la nostra seconda colazione singalese. Questa volta troviamo gli egg hopper e i dosa (pancake di farina di riso), accompagnati da pol sambol (cocco grattugiato con peperoncino), dhal curry (lenticchie con curry) e frutta fresca. Da bere, oltre al thè e caffè, assaggiamo il succo di custard apple, un frutto verde con delle protuberanze sulla buccia. Anche in questo caso, la colazione è sufficiente a saziarci fino a sera.

Colazione singalese al Mansala Safari Resort

Salutiamo il Mansala Safari Resort

Lasciamo il Mansala Safari Resort e ripartiamo con Prasanna verso Ella, la porta d’ingresso della Hill Country, il cuore dello Sri Lanka. Ai bordi della strada la folta vegetazione lascia spazio a case, talvolta col tetto in tegole e talvolta col tetto in lamiera, negozi e bancarelle. In particolare ci sono bancarelle che vendono il wood apple, un frutto rotondo dalla buccia legnosa, tipico di questa stagione. Ogni tanto si intravedono dei laghetti pieni di ninfee e fiori di loto, che formano un tappeto talmente fitto da ricoprire interamente l’acqua e sembrare un prato.

Bancarella di wood apple

Lungo il tragitto ci fermiamo al Tempio di Buduruwagala, un tempio rupestre, situato vicino ad un monastero. Sulla roccia è scolpita una grande statua di Buddha in piedi, la più alta dello Sri Lanka, accompagnata ai lati da altre figure religiose. Anche se è un tempio rupestre, bisogna ugualmente coprirsi spalle e ginocchia e togliersi le scarpe nello spazio appena di fronte alla roccia. Il tempio è raggiungibile attraverso una strada sterrata, sempre fiancheggiata da laghetti e popolata da mucche.

Tempio di Buduruwagala

Dettaglio del Tempio di Buduruwagala

La strada in direzione di Ella inizia a salire, svelando le vette del Little Adam’s Peak ed Ella Rock. Poco prima di Ella ci fermiamo alle Rawana Falls, delle piccole cascate, utilizzate per lo più dalla gente del posto per lavarsi. A metà della loro altezza, le cascate formano un piccolo lago, dove i locali e qualche turista fanno il bagno. Nella strada che costeggia le cascate, ci sono poi bancarelle di cibarie e scimmie in attesa di rubare un po’ cibo a qualche passante. Onestamente, le cascate non hanno nulla di spettacolare, né in altezza né in portata di acqua, e, se non fossero sulla strada per Ella, non varrebbe la pena fermarsi.

Rawana Falls

Rawana Falls

Finalmente arriviamo ad Ella, circondati dalle verdi montagne della Hill Country, la regione dello Sri Lanka caratterizzata da altopiani ricoperti da foreste e piantagioni di thè. Furono gli inglesi ad introdurlo in quest’area nella seconda metà del 1800, trovando qui le condizioni ideali per la sua coltivazione. Ben presto, per la sua qualità, il thè di Ceylon divenne uno dei più venduti in Europa. 

Ella è una piccola cittadina, a 1000 m di altitudine, con una via principale, che sale fino alla stazione ferroviaria, e vie secondarie, che conducono agli alberghi o alle guesthouse. Noi alloggiamo al Country Homes, una guesthouse immersa nella foresta, esternamente un po’ decadente, ma con le camere in legno ben arredate. Essendo in mezzo alla natura, è facile imbattersi in scimmie, che spesso arrivano sul balcone a curiosare, rane, che sbucano dallo scarico della doccia, e gechi. Comunque il paesaggio è talmente bello che, se non siete troppo schizzinosi, la vostra vista verrà ricompensata!

Vista dalla nostra camera del Country Homes

Il balcone della nostra camera al Country Homes

Relax al Country Homes

Dopo un po’ di riposo e qualche incontro ravvicinato con le scimmie, usciamo a visitare Ella. Saliamo lungo la strada principale, la Main Street, dove sfrecciano i tuk tuk, che non si fermano neanche sui tornanti più ripidi, e passano mucche e cani in libertà. Nel piccolo centro si alternano negozi, locali, bancarelle e centri per massaggi ayurvedici. Noi siamo diretti all’Ella Spice Garden, il giardino delle spezie, la cui insegna è ben visibile sulla Main Street. Dopo un pezzo di strada sterrata, arriviamo all’ingresso vero e proprio del giardino, dove il proprietario attende i visitatori. Su nostra richiesta, ci mostra le spezie da lui coltivate, spiegandoci le loro proprietà e il loro utilizzo. In particolare vediamo la pianta di mostarda, curry, lemongrass, curcuma, cardamomo, chili, cannella, noce moscata, pandano, zenzero e pepe. Al termine della visita, ci invita a casa sua per acquistare le spezie. Qui scopro che ci sono due tipi di curry, il roasted curry, adatto per la carne, e l’unroasted curry, per le verdure. Ovviamente usciamo con un sacco di sacchettini di spezie varie, che ci impregnano lo zaino per il resto della vacanza: il mobile della mia cucina profuma ancora di curcuma! La visita è molto interessante e il momento di scambio nel salotto del proprietario altrettanto caratteristico. Ad Ella non c’è molto altro da visitare, se non spostandosi nei dintorni.

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Main Street di Ella

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Ingresso dell’Ella Spice Garden dalla Main Street

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La spiegazione delle spezie dal proprietario dell’Ella Spice Garden

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La casa del proprietario dell’Ella Spice Garden

Usciamo dal giardino delle spezie che è quasi buio e il clima è fresco: una felpa di sera ci vuole. Per cena andiamo al Rawana Holiday Resort, situato un po’ più in alto rispetto alla strada principale e dotato di una terrazza all’aperto. Il posto è carino, propone cibo tradizionale singalese e si mangia abbastanza bene. In ogni caso, nulla a che vedere con i sapori intesi dei piatti cucinati dalle guesthouse! Dopo cena ci fermiamo al locale Curd Shop, sulla Main Street, per assaggiare un dolce tipico di questa zona, il curd, yogurt di bufala con sciroppo di palma e ricoperto da frutta mista, molto buono!

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Assaggiamo il curd al Curd Shop

Alle nove, oltre ad essere buio pesto, come fosse l’una di notte, c’è anche pochissima gente in giro e nei locali. Vorremmo procurarci qualcosa da bere per proseguire la serata nella guesthouse e andiamo alla ricerca del toddy, una bevanda alcolica a base di cocco fermentato, tipica del posto. La vendita di alcolici in Sri Lanka è limitata e, solo dopo vari tentativi, riusciamo a trovare di soppiatto una bottiglia di toddy in un bar, che ha addirittura le sbarre al bancone! Nonostante il sapore del toddy non riscuota molto successo tra di noi, la serata prosegue con sorrisi e chiacchiere in compagnia…in realtà non proprio per tutti: Jessica si è tappata in camera, perché ha paura degli insetti!

INFORMAZIONI PRATICHE:

  • Il costo dell’ingresso al Buduruwagala Temple è stato di 300 Rs/persona; bisogna coprirsi gambe e spalle per entrare nel sito e togliersi le scarpe nello spazio antistante la roccia.
  • La durata del tragitto in auto da Uda Walawe al Buduruwagala Temple è di circa 1.30h.
  • La durata del tragitto in auto dal tempio ad Ella è di circa 1.30h; le Rawana Falls sono a 15 minuti da Ella.
  • Il costo della guesthouse Country Homes per 3 camere doppie per 1 notte è stato di 120,00 euro in totale. Bisogna richiedere la colazione, che è esclusa dal costo del pernottamento, e il pagamento è in contanti. La guesthouse è immersa nella natura, con accesso alla strada principale.
  • Il costo di ingresso all’Ella Spice Garden è di 100 Rs/persona. Il proprietario è disponibile per guidarvi in un breve tour di 30 minuti nel suo giardino. Non serve prenotare.
  • Moneta locale: la moneta dello Sri Lanka è la Rupia dello Sri Lanka (tasso di cambio indicativo: 1,oo euro = 162,00 Rs).
  • Altri punti di interesse a Ella: a circa 2 km dalla cittadina si trova la Newburgh Green Tea Factory, l’unica fabbrica di thè verde dello Sri Lanka. Ad Ella ci sono vari centri per massaggi ayurvedici, ma non ho trovato recensioni positive su nessuno di questi, motivo per cui non li abbiamo provati. E’ inoltre possibile fare escursioni al Little Adam’s Peak o all’Ella Rock.
  • Non dimenticatevi di cercare un toddy in uno dei peggiori bar di Ella!

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