Parte Vecchia (Oude Zijde)

Amsterdam significa “diga sul fiume Amstel”, un significato che ci riporta ai suoi famosi canali, tra i quali si nasconde una città eclettica, in cui gli aspetti più contrastanti appaiono in perfetta armonia. Chiese circondate dalle vetrine delle prostitute, musei avvolti dall’aroma dei coffee shop, strade e piazze con poche auto, ma invase dai ciclisti che, come fossero sacri, hanno la precedenza su tutto e su tutti – anche sui pedoni, vita notturna sfrenata nei locali che si allargano sulla strada e la domenica mattina tutti a correre nel parco. Mille sfaccettature convivono in un nucleo urbanistico facile da scoprire, grazie alla buona organizzazione dei mezzi pubblici, e reso unico dai canali con le case galleggianti e dai ponti gremiti di biciclette, che regalano immagini indimenticabili, esattamente all’altezza delle foto da copertina. Nei prossimi post vi racconto il mio itinerario ad Amsterdam dal 14 settembre al 16 settembre 2012 in compagnia di mia mamma e di un’amica di famiglia. Per questo ed i successivi ho recuperato tutte le informazioni, in modo da renderli il più attuali possibile.

1° GIORNO AD AMSTERDAM – venerdì 14 settembre 2012 (parte 1)

Atterriamo all’aeroporto di Amsterdam Schiphol per le h09.00 e facciamo subito la I Amsterdam City Card da 72h presso l’Ufficio del Turismo. La I Amsterdam City Card include l’uso illimitato dei trasporti, ingressi nelle principali attrazioni e sconti in vari posti per mangiare. Avendo già pianificato le cose da vedere, ho potuto fare i conti in anticipo e per noi è risultata molto conveniente. Per maggiori info su costi e tipologie: http://bit.ly/1SpfU39. Prendiamo il treno fino alla stazione di Amsterdam Sloterdijk e da qui l’autobus 48 (ora è il numero 22) fino alla fermata Kabelweg, esattamente di fronte al nostro albergo, l’Ibis Amsterdam City West. L’albergo dista 15 minuti di autobus dalla Stazione Centrale, la porta d’ingresso per il centro, quindi è in una buona posizione. La camera è un po’ piccola, ma per noi va bene, visto che trascorreremo molto tempo fuori, e la colazione è inclusa per un costo a notte/persona di 42,00€; allora era uno degli alberghi migliori come rapporto qualità-prezzo.

Sistemiamo i bagagli e usciamo, rapite dalla voglia di scoprire questa magica città, finora vista solo in cartolina! Riprendiamo l’autobus 48 (che ora è sempre il numero 22) fino alla fermata Amsterdam Centraal e ci addentriamo nella Parte Vecchia o Oude Zijde, lasciando alle nostre spalle l’edificio in mattoni rossi della Stazione Centrale.

Addentrandoci nella Oude Zijde

Passeggiamo tra le viuzze in pietra e i canali con i ponticelli carichi di biciclette, costeggiati dalle tipiche case alte e strette, le “grachtenhuizen”, cioè le case sul canale. Oltre alla bellezza architettonica, sulla facciata delle case notiamo la presenza della carrucola, utilizzata per trasportare attraverso le finestre oggetti o mobili che non passerebbero dalle strette scale. Mi sembra di essere in un quadro! Le stradine della Città Vecchia sono popolate da sexy shop e coffee shop, che emanano un costante aroma di cannabis. Tutti mi chiedono se ho provato e io rispondo che non c’è bisogno di entrare, basta passeggiare nei dintorni! E poi arriviamo all’altezza della Chiesa Vecchia o Oude Kerk, una basilica in stile gotico del XIV secolo, circondata dalle vetrine del Quartiere a Luci Rosse, uno dei tanti contrasti. Le vetrine sono sormontate dalle luci al neon e di giorno qualcuna ha le tende tirate, mentre altre mostrano bellissime, o talvolta bruttissime, prostitute. Vi raccomando di non fare foto, perché non vogliono essere fotografate.

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Le vie della Oude Zijde

Ci fermiamo davanti ad una casa, che da fuori sembra normale, ma al suo interno nasconde la Chiesa di Nostro Signore in Soffitta o Museum Ons’ Lieve Herr op Solder. In seguito alla riforma protestante del XVII secolo, per la quale era proibito praticare la fede cattolica, nacquero infatti le chiese segrete. La Chiesa di Nostro Signore in Soffitta, dedicata a San Nicola, è stata costruita nel 1663 all’interno della casa di un mercante ed è stata utilizzata dai cattolici fino al 1888. L’ingresso e l’audioguida sono inclusi nella I Amsterdam City Card e la visita vi condurrà per un’ora all’interno di questa tipica casa olandese in legno, con scale strette e gradini alti, dove, oltre alla bellissima chiesa, si trovano la cucina e la camera del parroco e altre stanze, come il soggiorno e il salotto, usate dalla famiglia del mercante. E’ tutto talmente inaspettato e autentico, che mi sembra di vivere per un attimo nel 1600! Per maggiori info su orari e costi: http://www.opsolder.nl.

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Interno della Chiesa di Nostro Signore in Soffitta

Pranziamo al Gewaeght Café in Nieuwmarkt, la piazza della Parte Vecchia, dove nel XV secolo e nei secoli successivi si teneva il mercato. Nella piazza si trova il Waag, un’antica porta di ingresso della città costruita nel 1488, che oggi ospita il Cafè in de Waag. Per vostra informazione, poco distante dalla piazza si trova l’Hash Marijuana & Hamp Museum, che ripercorre la storia della pianta, ma che noi non visitiamo, anche se ne resto molto incuriosita.

Il Waag in Nieuwmarkt

Dopo pranzo, andiamo a visitare la Casa di Rembrandt o Museum Het Rembrandthuis e, anche in questo caso, l’ingresso e l’audioguida sono inclusi nella I Amsterdam City Card. Il pittore visse e lavorò in questa casa dal 1639-1656 inizialmente con la moglie e, dopo la morte della moglie, con l’amante. La visita passa attraverso diverse stanze, come la cucina con il camino e il letto in cui viveva la domestica, la stanza in cui Rembrandt accoglieva i suoi clienti e la stanza in cui trattava con loro: egli era anche un commerciante d’arte, oltre che un pittore. La visita prosegue nella camera da letto, dove si nota quanto fossero corti i letti, perché le persone all’epoca non dormivano completamente sdraiate, nel laboratorio e nella stanza degli oggetti, dove Rembrandt collezionava svariati suppellettili. Infine, all’ultimo piano sono esposte alcune opere d’arte del pittore. Questa casa è simile a quella della Chiesa di Nostro Signore in Soffitta, essendo della stessa epoca, ma è meno autentica ed assomiglia più ad un museo. Per maggiori info su orari e costi: http://www.rembrandthuis.nl/en.

La Casa di Rembrandt

Proseguiamo fino a Waterlooplein, una delle piazze più importanti della città, nonché la piazza dell’antico quartiere ebraico costruita nel 1882, che ospita il mercatino delle pulci o Waterlooplein markt. Nella piazza c’è lo Stadhuis-Muzikertheatre, un edificio che comprende il municipio della città e l’opera. Attraversiamo il Ponte Blu o Blauwbrug per andare verso il Quartiere dei Musei, che scopriremo nel prossimo post!

Waterlooplein markt

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