Stare Miasto (Città Vecchia)

Varsavia è una città forte, che ha saputo risollevarsi dalla devastazione della Seconda Guerra Mondiale e della successiva occupazione sovietica, grazie alla ricostruzione della parte vecchia e all’espansione della zona moderna, e che oggi mostra con orgoglio le cicatrici delle sue profonde ferite, senza avere nulla da invidiare alle altre capitali europee. Sempre più presente tra le mete turistiche, Varsavia è il posto ideale per chi ama il gusto della scoperta, spendendo poco. Varsavia infatti profuma di cultura e di storia, entrambe tangibili per strada o nei numerosi musei, grazie al passaggio di grandi personaggi, come Fryderyk Chopin e Maria Skłodowska Curie, e per via del tormentato passato. Inoltre, la moneta locale è lo Złoty polacco (1,00 euro = 4,40 PLN circa), che rende il costo della vita molto conveniente. A Varsavia ci sono molti spazi verdi, perciò i periodi migliori per visitarla sono primavera e estate, anche se novembre si è rivelato vantaggioso per il costo dei voli e per la quantità limitata di turisti. In ogni caso, freddo, pioggia e nebbia non hanno condizionato la mia idea positiva della capitale polacca!

1° GIORNO A VARSAVIA – venerdì 20 novembre 2015

Partiamo per Varsavia giovedì 19 novembre 2015 con il volo Ryanair delle h21.10-23.15. Arriviamo all’aeroporto di Modlin e da qui prendiamo il comodissimo Modlin Bus, che ci porta in 50 minuti nel centro città, precisamente nel piazzale davanti al Palazzo della Cultura e della Scienza, in corrispondenza della fermata della metro Centrum. Il costo del Modlin Bus è di 33 PLN per la singola tratta oppure 50 PLN per andata e ritorno. E’ possibile acquistare i biglietti a tariffe scontate sul sito (https://www.modlinbus.pl/en), dove si trovano anche indicazioni sugli orari delle varie corse. Consiglio di prenotare in anticipo i biglietti  sul sito per assicurarsi il posto su una determinata corsa, oltre al possibile risparmio.

L’albergo in cui alloggiamo è il Novotel Warszawa Centrum in ulica Marszalkowska 94/98, che si affaccia sul Rondo Dmowskiego con i suoi 31 piani, rendendosi ben visibile dalla fermata del Modlin Bus e da lì raggiungibile in 10 minuti a piedi. In realtà, non è possibile attraversare la grande rotonda, ma bisogna percorrere un sottopassaggio con mille uscite, per cui all’inizio sarà difficile imboccare quella giusta! L’interno dell’albergo è accogliente con camere nuove e pulite, che mettono a disposizione gratuitamente bottigliette d’acqua, thè e caffè. E’ un 3 stelle, ma il servizio potrebbe considerarsi anche da quattro stelle. La nostra camera è al 25° piano con una bella vista sulla città. Nella tariffa di 30,00 euro a notte/persona non è inclusa la colazione, ma vicino all’albergo ci sono tanti posti per farla.

Venerdì 20 novembre, dopo una buona colazione al vicino Costa Coffee, prendiamo il tram 74 dalla fermata Centrum fino a Stare Miasto, la Città Vecchia. Per la giornata di venerdì acquistiamo due single fare transfer ticket per la zona 1, al costo di 4,4 PLN ciascuno, mentre per il sabato e la domenica prendiamo il weekend ticket al costo di 24 PLN valido dalle h19.00 del venerdì fino alle h08.00 del lunedì. Per info su tipologie di biglietti e tariffe: http://www.ztm.waw.pl/?c=110&l=2.

La Città Vecchia, fondata nel XIII secolo, è stata completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, ricostruita nel periodo postbellico, riproducendo fedelmente gli edifici del XVIII secolo, e nel 1980 è stata dichiarata Patrimonio dell’UNESCO. Infatti, sembra davvero autentica l’atmosfera antica che si respira tra le viuzze in pietra, come se tutto questo ci fosse sempre stato. La ricostruzione è quindi riuscita perfettamente nell’intento di far dimenticare, almeno esteticamente, le ferite della guerra: una vera opera d’arte, che da sola varrebbe già la visita della città.

Plac ZamkowyLa nostra visita a Stare Miasto inizia da Plac Zamkowy, l’enorme pizza con la Colonna di Re Sigismondo III, re di Polonia dal 1587-1632, in onore del sovrano che spostò la capitale da Cracovia a Varsavia. La colonna fu originariamente eretta nel 1644, ma distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, che risparmiò solo la statua, oggi sostenuta da una nuova colonna. Sulla piazza si affacciano le case settecentesche color pastello e il Castello Reale, anch’esso ricostruito durante gli anni ’70, che dal XIV secolo è stato la residenza di molti sovrani polacchi e successivamente del Presidente e sede del Parlamento. Noi non abbiamo visitato gli interni, ma è possibile visitarne alcune parti e per maggiori info: https://www.zamek-krolewski.pl/en. Da Plac Zamkowy inizia inoltre la Strada Reale o Trakt Królewski, una via lunga circa 11 Km che parte dal Castello Reale e arriva fino al Palazzo di Wilanów.

Ci addentriamo in ulica Świętojańska per raggiungere l’Arcicattedrale di San Giovanni Battista, che da lontano spicca tra i tetti della Città Vecchia con la sua facciata in mattoni rossi e il frontone a gradoni. La chiesa è stata fondata nel XIV secolo, al posto di una precedente chiesa in legno. Dopo vari interventi architettonici, è stata proclamata cattedrale nel 1798 ed è stata anch’essa distrutta durante la Grande Guerra. La struttura attuale è in stile gotico baltico con un interno sobrio a tre navate e diverse cappelle sul lato sinistro. Tra queste è degna di nota l’ultima cappella vicino all’altare, la Cappella Baryczka, che presenta un crocifisso gotico e i capelli di Gesù pare siano veri. Infine, vicino all’ingresso ci sono le scale per scendere nella grande cripta, dove sono sepolti personaggi polacchi di rilievo.

SirenettaProseguiamo la passeggiata verso la Piazza del Mercato della Città Vecchia (Rynek Starego Miasta), passando per ulica Piwna, una caratteristica viuzza in pietra fiancheggiata da antiche case colorate. La Piazza del Mercato è il cuore della Città Vecchia e, delimitata da strette case settecentesche con le facciate decorate, presenta al centro la Statua della Sirenetta o Syrenka del 1855. Questa Sirenetta è un po’ diversa dalla malinconica sorella danese e ha infatti un aspetto più battagliero. In questo periodo nella Piazza del Mercato iniziano ad allestire i Mercatini di Natale, che prendono il posto dei numerosi tavolini all’aperto protagonisti del periodo estivo. Posti per mangiare e negozi di souvenir ovviamente non mancano, sia nella piazza sia nelle vie circostanti.

Ci perdiamo in altre tipiche stradine come Kamienne Schodki, ulica Brzozowa, che presenta un belvedere da cui si può ammirare il Fiume Vistola, ulica Dawna e ulica Kanonia, area un tempo usata come cimitero, che oggi presenta al centro la campana di una vecchia chiesa, per poi tornare in Plac Zamkowy.

BrzozowaDa Plac Zamkowy percorriamo ulica Podwale, una strada in pietra che segue il perimetro delle antiche mura, anch’esse ricostruite, costeggiando a sinistra la Città Vecchia. Lungo ul Podwale incontriamo il Barbakan, una fortezza a forma semicircolare del 1548, che segna il confine tra Stare Misto e Nowe Miasto, la Città Nuova, mentre infondo al cammino delle mura c’è un angolo pittoresco con prati verdi e case colorate.

Passando attraverso la porta del Barbakan entriamo nella Città Nuova, che scopriremo nel prossimo post.

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