Dalla City a Knightsbridge: St Paul Cathedral, Camden Market, British Museum e Harrods

2° GIORNO A LONDRA- sabato 28 marzo 2015

Guardo fuori dalla finestra e immagino come sarebbe vivere qui: sono indecisa se immedesimarmi in una moderna Audrey Hepburn oppure in uno spensierato William Thacker con la sua famosa libreria a Notting Hill o ancora in una frenetica manager della Lloyds Bank; intanto il profumo del caffè coccola i miei pensieri e la colazione mi attende. La gustiamo insieme, preparandoci psicologicamente alla giornata intensa. Il tempo fuori non è bellissimo, ma per fortuna non pioverà.

Prima tappa del giorno: visita alla Saint Paul Cathedral, nella City. Prendiamo la linea District fino alla fermata Mansion House e distinguiamo da lontano la cupola di St Paul, parte integrante dello skyline di Londra. Ci sono passata davanti diverse volte, ma non l’ho mai vista dentro. Ho acquistato i biglietti al sito https://www.stpauls.co.uk al costo di 15£ (risparmiando 2£!) e il prezzo include l’audioguida. La cattedrale è stata costruita da Cristopher Wren agli inizi del 1700 e qui si sono sposati il Principe Carlo e Lady D. La visita dura circa due ore e si articola su tre piani: il piano della cattedrale, la cripta e le gallerie della cupola.

Saint Paul Cathedral

Nel piano della cattedrale il percorso parte dal fonte battesimale, all’inizio della navata centrale, e prosegue lungo tutta la navata, dove si trova il Duke of Wellington Memorial, fino ad arrivare sotto la maestosa cupola. Da qui si accede al coro e all’altare maggiore costruiti in legno di quercia intagliato con i soffitti decorati da mosaici. Dietro l’altare maggiore si trova l’American Memorial Chapel, dedicata agli americani che persero la vita nella seconda guerra mondiale. Nel piano della cattedrale si incontrano tanti altri monumenti e cappelle, perfettamente riportati sulla mappa e descritti dall’audioguida.

Nella cripta ci sono monumenti e tombe di personaggi storici come la tomba di Nelson, la tomba di Wellington e di Cristopher Wren e il memoriale di Winston Churchill. Si trova inoltre la OBE Chapel, dedicata ai membri dell’Ordine dell’Impero Britannico, un caffè e i servizi.

Il pezzo forte di St Paul è certamente la salita a piedi alle tre gallerie della cupola: la Whispering Gallery (Galleria dei Sospiri), che si affaccia all’interno della cattedrale a 30 metri di altezza, raggiungibile con 257 gradini; la Stone Gallery (Galleria di Pietra) che si apre all’esterno a 53 metri di altezza, raggiungibile con 376 gradini; e la Golden Gallery (Galleria d’Oro) che offre un panorama spettacolare sulla città da un’altezza di 85 metri, raggiungibile con 528 gradini. E’ una bella faticaccia, ma ne vale la pena! Da qui si vede Londra in tutto il suo splendore: la City, il Millennium Bridge, il Tamigi, il South Bank, il Southwark, dal grattacielo The Shard fino al London Eye, e Westminster. Tuttavia per godere di un panorama di Londra ancora migliore, si dovrebbe salire sul London Eye!

Vista sul South Bank dalla cupola di Saint Paul Cathedral

Vista sul Southwark dalla cupola di Saint Paul Cathedral

Vista di Saint Paul Cathedral dalla sua cupola

Dopo una breve pausa caffè, riprendiamo la metro verso la fermata Camden Town per una visita al vivace Camden Market. Uscendo dalla metro veniamo travolti dalla miriade di gente che si riversa in Camden High Street, piena di bancarelle e negozi con insegne stravaganti, che sono un tutt’uno con il mercato. Il Camden Market si dirama ai lati di Camden High street, in prossimità del Regent’s Canal, fino a Chalk Farm Road, ed è diviso in quattro zone: Camden Lock, Stables Market, Canal Market e Buck Street Market. Da tutte le parti si trovano negozi di vario genere: abbigliamento vintage, artigianato, gioielli, antiquariato, accessori e cibo. Per quanto riguarda il cibo, ci sono bancarelle che vendono specialità di diverse cucine del mondo: turca, indiana, italiana, cinese, thailandese, francese etc…quindi è un ottima tappa per il pranzo! Io ho assaggiato dei fantastici involtini primavera a sole 2£! Camden Market è un angolo di Londra assolutamente unico e imperdibile per il suo genere.

I negozi di Camden High Street

I negozi di Camden High Street

Bancarelle di street food asiatico a Camden Market

La stanchezza inizia a farsi sentire, ma teniamo duro: il tempo è poco e abbiamo ancora un sacco di cose da vedere! Riprendiamo la metro fino a Tottenham Court Road per andare al British Museum. Un museo che contiene pezzi di storia e cultura da tutto il mondo, un capolavoro che varrebbe davvero la pena di visitare con calma, considerando anche che l’ingresso è gratuito. Per maggiori info http://www.britishmuseum.org. Purtroppo però, non avendo molto tempo a disposizione, abbiamo selezionato solo alcune cose da vedere, seguendo i suggerimenti della guida.  Per i più pigri o i più intellettuali, all’ingresso è possibile prendere delle sedie pieghevoli da portare con sé durante la visita, per potersi riposare o per concedersi qualche minuto di contemplazione.

British Museum

Il tetto della Great Court del British Museum progettato da Norman Foster

Al piano terra si entra nella Great Court, una piazza coperta dal magnifico tetto di Norman Foster, progettato nel 2000, al centro della quale si trova la Reading Room. Sempre al piano terra abbiamo potuto ammirare la Stele di Rosetta e alcune sculture e porte di palazzi Assiri (Medio Oriente), i Marmi del Partenone (Antica Grecia), la Maschera di Tezcatlipoca (Messico) e il Rapa Nui dell’Isola di Pasqua. Al piano superiore abbiamo invece visto la Mummia di Katebet (Antico Egitto), il Tesoro di Oxus (Medio Oriente) e l’Uomo di Lindow.

E’ arrivata finalmente l’ora di una pausa, anche perché penso di avere esaurito lo spazio mentale disponibile per nuove informazioni!! Ci servono zuccheri e come da programma, andiamo a passo spedito verso il Bea’s of Bloomsbury Cakes, nell’omonimo quartiere letterario, per il nostro afternoon tea. Il posto è accogliente e c’è una buona scelta di thè, accompagnati da ottimi muffins, cupcakes, brownies, marshmallow e diverse varietà di sandwiches…in pratica abbiamo cenato! L’unica cosa per cui non credo valga davvero la pena è il prezzo: 24£. Per carità, tutto ottimo e abbondante, ma è davvero un di più per una visita a Londra. Nel caso vi interessasse, ho prenotato al sito http://www.beasofbloomsbury.com, ma vi segnalo un altro link dove potete trovare una scelta di posti per l’afternoon tea anche a prezzi inferiori: http://www.afternoontea.co.uk/uk/london.

Usciamo stracolmi e passeggiamo fino alla metro che ci porta a Knightsbridge per l’ultima tappa della giornata. Un aspetto che adoro delle cittadine inglesi sono i vecchi pub o negozi con le insegne in legno, perché mi riportano indietro di qualche secolo. Passeggiando per Londra se ne vedono molti e di nuovo si percepisce l’armoniosa convivenza tra antico e moderno.

Negozio con insegna in legno

Arriviamo in Brompton Road, nel quartiere di Knightsbridge, ed è già buio. Da lontano si vede il profilo di luci che rivestono i lussuosi magazzini Harrods. Ero già stata qui nel 1999 e mi ricordo che per andare in bagno ho pagato 1£, all’epoca 3000 lire!!

Il profilo illuminato degli Harrods in Brompton Road

I magazzini sono enormi, sei piani e un piano sotto terra. Noi siamo entrati al pian terreno nella parte dedicata agli accessori: borse e foulard di un’eleganza senza eguali e prezzi da capogiro. Ma non è solo il valore della merce che stupisce, anche gli arredi: ogni zona è arredata in modo diverso, con marmi, colonne, lampadari e profumi da mille e una notte. Siamo arrivati poi nella parte dei gioielli e degli orologi: il più economico….provate a indovinare? 8000£! Ai piani di sopra si trovano invece reparti di abbigliamento, biancheria intima, arredi per la casa, area per i bambini e tanto altro. Nella parte dedicata all’abbigliamento al primo piano c’è un corridoio con le vetrine dei “Superbrands” come Prada, Gucci etc…e, nell’area dedicata ad ogni marchio, ci sono salottini privati per far accomodare gli ospiti: roba da ricchi! Infine al seminterrato c’è il Dodi&Diana Memorial. Anche se ero piccola e ho vissuto solo in parte la loro storia, trovo sia molto commovente.

Interno dei magazzini Harrods

Rientriamo ad Hammersmith dopo questa giornata a dir poco intensa (20Km fatti a piedi), che ci ha visti sfrecciare da una parte all’altra della città, all’insegna dei “must to do”. Finalmente un po’ di riposo per le mie gambe e credo che per un po’ sarò un tutt’uno con il letto!!

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